Il progetto

EDU-CIRC promuove l’economia circolare e la decarbonizzazione nelle aziende di produzione, mirando a qualificare giovani, studenti, insegnanti e dipendenti attraverso formazione sui principi, metodi e best practice dell’economia circolare.

Il progetto si focalizza sui settori: lavorazione del legno, edilizia e automotive.

Prevede l’analisi e la mappatura dei materiali esistenti, la creazione di strumenti formativi messi a disposizione sul portale EDU-CIRC, visite studio presso aziende circolari e hackathon transfrontalieri.

01.10.2023 – 31.07.2026
Durata del progetto
930,120.24
Costo totale
744,096.18
Finanziamento UE
Spazio di Apprendimento Virtuale

Piattaforma E-learning EDU-CIRC

La piattaforma di e-learning EDU-CIRC è uno spazio di apprendimento virtuale che promuove l'economia circolare e la decarbonizzazione. Offre formazione a giovani, studenti, insegnanti e dipendenti sui principi, i metodi e le best practice dell'economia circolare, con particolare attenzione ai settori della lavorazione del legno, dell'edilizia e dell'automotive.

La piattaforma offre risorse didattiche sviluppate attraverso l'analisi di materiali esistenti, visite di studio ad aziende sull'economia circolare e hackathon transfrontalieri. I contenuti sono adattati a diversi gruppi target e supportano lo sviluppo delle competenze e l'innovazione sostenibile.

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Edu-Circ: Guidelines for Circular Economy

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Link agli articoli scientifici

Determining Training Needs to Promote Circular Economy and Decarbonization in Production

Per affrontare le problematiche legate ai cambiamenti climatici e alle relative normative, le strategie e le azioni sostenibili assumono un'importanza sempre maggiore per le aziende, in particolare nel settore della produzione. L'industria si trova ad affrontare una carenza di professionisti adeguatamente formati che soddisfino questi requisiti.

Questo studio si propone di individuare le competenze rilevanti e i relativi bisogni formativi per studenti, insegnanti, universitari e professionisti. A tal fine, è stata condotta un'analisi della letteratura e delle offerte di lavoro per identificare le competenze richieste e i corsi di formazione regionali esistenti. I risultati sono stati successivamente discussi e perfezionati in workshop con gli stakeholder interessati.

Dall'analisi è emerso un forte bisogno di formazione su temi fondamentali della sostenibilità, come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Inoltre, argomenti quali digitalizzazione, analisi del ciclo di vita, legislazione, reporting e sistemi di gestione sostenibile sono stati identificati come particolarmente rilevanti.

Per integrare efficacemente questi temi nei percorsi formativi, è risultato evidente che l'approccio pratico debba essere privilegiato. Inoltre, le soft skills, come le competenze comunicative, dovrebbero essere sviluppate parallelamente.

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Exploring the Current Status of Circular Economy and Best Practices in South Tyrol

L'Economia Circolare (EC) è diventata un concetto ampiamente discusso e promettente per migliorare l'efficienza delle risorse nei diversi settori industriali. Riducendo lo sfruttamento delle materie prime, rappresenta un motore chiave per la sostenibilità.

Tuttavia, il livello di implementazione dell'EC varia tra regioni e settori industriali a seconda di diversi fattori, come i quadri normativi, le strutture economiche o le sfide specifiche del settore. In questo contesto, l'entità della diffusione dell'EC in Alto Adige resta ancora poco esplorata.

Per questo motivo, il presente studio esplorativo fornisce una panoramica sull'implementazione dell'EC nella regione e identifica Best-Practice. È stato adottato un approccio a metodi misti, che combina un questionario strutturato con interviste semi-strutturate condotte con 17 aziende dei settori della lavorazione del legno, dell'automotive e delle costruzioni.

I risultati mostrano variazioni significative nell'adozione e nella prioritizzazione delle diverse strategie 9R. Tra gli ostacoli principali si segnalano limitazioni tecnologiche e finanziarie, mentre collaborazione e innovazione emergono come fattori chiave di supporto. Questi risultati costituiscono una base per le aziende regionali e i decisori politici, al fine di comprendere meglio e affrontare le realtà pratiche della transizione verso un panorama industriale più sostenibile.

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Sustainability through Education: A Competency Development Framework

Questo documento presenta un quadro educativo sviluppato dai progetti Interreg SIAT H2GreenFuture e Interreg ITAT EDU-CIRC per promuovere tecnologie sostenibili e colmare le lacune di competenza.

Il Competence Development Framework (CDF) si concentra su sostenibilità, decarbonizzazione, idrogeno e tecnologia delle celle a combustibile a livello base, intermedio e avanzato. Utilizzando il modello ADDIE, la formazione pone l'accento sull'apprendimento a distanza e basato sui problemi con applicazioni pratiche in fabbriche e laboratori didattici.

Metodi didattici innovativi come l'apprendimento esperienziale e le simulazioni migliorano il coinvolgimento. I moduli pilota a livello di laurea triennale evidenziano il ruolo fondamentale dell'istruzione nella transizione energetica.

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Synergizing Systems Engineering and System Dynamics: A Model-Based Approach to Enhance Manufacturing Circularity

Il rafforzamento dell'economia circolare attraverso la digitalizzazione e le strategie green è sempre più considerato un modo cruciale per mitigare l'impatto delle operazioni industriali sul cambiamento climatico, conciliando le priorità economiche, sociali e ambientali.

Sebbene le soluzioni digitali e sostenibili si rafforzino a vicenda in teoria, nella pratica talvolta entrano in conflitto. Una gestione di livello superiore delle interazioni tra la transizione digitale e quella ecologica può creare sinergie di performance nella fase di implementazione e mitigare gli impatti delle azioni future.

Questo studio propone un approccio per far progredire il processo decisionale nell'economia circolare in presenza dell'inevitabile interconnessione tra i sistemi coinvolti nell'era manifatturiera, integrando la dinamica dei sistemi e l'ingegneria dei sistemi basata su modelli per passare dall'ingegneria dei sistemi tradizionale all'ingegneria dei sistemi circolari.

A tal fine, gli strumenti di ingegneria dei sistemi basata su modelli, fornendo connettività e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita del sistema, consentono ai progettisti di sistemi non solo di considerare l'impatto delle interazioni interdisciplinari nella modellazione della dinamica dei sistemi, ma anche di andare oltre i confini del sistema e includere criteri esterni di influenza.

Il presente lavoro presenta uno schema integrato per la creazione di un modello digitale olistico volto a facilitare l'ottimizzazione dei problemi di economia circolare, che copre l'intero spettro dalla progettazione del sistema alla valutazione delle linee guide. Collegando la dinamica dei sistemi, gli standard e le funzionalità di sistema sia a livello operativo sia a livello aziendale, lo schema proposto migliora la capacità di prendere decisioni resilienti e orientate agli obiettivi quando ci si confronta con una rete complessa di sistemi nell'ambito dell'economia circolare.

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Architecting Circular Economy: Towards a Transdisciplinary Ontological Foundation

Questo articolo fornisce una base concettuale per collegare i fattori trainanti di un'economia circolare con un insieme di relazioni di processo. Identifica gli elementi da considerare nella definizione di un'ontologia top-down che supporti un'architettura di riferimento per guidare iniziative bottom-up.

Viene definito un insieme di aree funzionali che comprendono una visione "sistema di sistemi", includendo dimensioni politiche, economiche, sociali, informative e infrastrutturali. La gestione dei progetti viene integrata con il processo di ingegneria dei sistemi per ancorare considerazioni pratiche all'"arte" dell'implementazione.

L'analisi del rischio viene discussa come un problema transdisciplinare per trarre indicazioni su come stabilire un'architettura di riferimento che sia valorizzata e utilizzata. I processi decisionali sono brevemente affrontati in un costrutto che considera i concetti di "irrazionalità limitata" e "razionalità limitata".

Vengono inoltre identificate ulteriori sfide e aree di ricerca futura che favoriscono la convergenza delle iniziative tra elaborazione delle politiche, processi aziendali e altri ambiti.

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Mappatura territoriale dei partner della rete

Last update: 30/06/2024